LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE DELLE LESIONI DA DECUBITO
A cura di Ermellina Zanetti
Destinatari:
personale clinico che esamina e tratta soggetti a rischio di contrarre
lesioni da decubito
Finalità:
Identificare adulti a rischio di piaga e definire gli interventi precoci
per la prevenzione delle lesioni da decubito
Trattare piaghe di Stadio I (eritema di pelle intatta che non scompare
alla digitopressione)
Limiti:
I consigli forniti da questa opera non sono indicati per la cura di neonati
o bambini, né lo sono per i soggetti portatori di lesioni di Stadio
II o anche maggiori e neppure per i soggetti che sono completamente mobili.
Le LINEE GUIDA per la prevenzione delle lesioni
da decubito sono finalizzate al raggiungimento di quattro obiettivi:
identificazione dei soggetti a rischio di piaga, che necessitano
interventi preventivi, e dei fattori specifici che li pongono a rischio;
mantenimento e miglioramento del grado di tolleranza del tessuto alla
pressione al fine di evitare lesioni;
protezione dagli effetti negativi provocati da forze meccaniche esterne
(pressione, frizione e stiramento);
riduzione dellincidenza delle lesioni da decubito attraverso la
realizzazione di programmi educativi.
identificazione dei soggetti a rischio di piaga, che necessitano
interventi preventivi, e dei fattori specifici che li pongono a rischio;
Gli individui costretti a letto o su una sedia o con gravi
difficoltà di mobilizzazione, dovrebbero essere valutati in relazione
agli ulteriori fattori che aumentano il loro rischio di sviluppare lesioni
da decubito. Tra questi fattori vi sono:
limmobilità,
lincontinenza,
i fattori nutrizionali,
i livelli di coscienza alterati.
Tali individui dovrebbero essere esaminati al momento del
loro ricovero o ammissione a reparti di terapia intensiva, centri di riabilitazione,
case di riposo, programmi di cura a domicilio o ad altri tipi di strutture
sanitarie.
E possibile eseguire una valutazione sistematica del rischio servendosi
di uno strumento convalidato per la valutazione del rischio come la Scala
di Norton (allegato 1) o la Scala di Braden (allegato2).
Il rischio di piaga dovrebbe essere rivalutato periodicamente e a intervalli
regolari.
VALIDITAA
Tutte le valutazioni del rischio dovrebbero essere documentate.
VALIDITAC
La valutazione del rischio deve tener conto del giudizio clinico.
mantenimento e miglioramento del grado di tolleranza del tessuto alla
pressione al fine di evitare lesioni;
Tutti gli individui a rischio dovrebbero essere sottoposti
ad unispezione cutanea sistematica almeno una volta al giorno, prestando
particolare attenzione alle prominenze ossee. I risultati dellispezione
cutanea dovrebbero essere documentati.
VALIDITAC
La cute dovrebbe essere pulita non appena si sporca e ad intervalli regolari.
La frequenza della pulizia cutanea dovrebbe essere personalizzata secondo
le necessità e/o i desideri del paziente. Evitare di utilizzare
acqua troppo calda ed usare un detergente delicato che riduca al minimo
lirritazione e la secchezza della pelle. Durante la pulizia, prestare
estrema attenzione per ridurre al minimo la forza e la frizione applicate
alla cute.
VALIDITAC
Ridurre al minimo i fattori ambientali che possono causare la disidratazione
della pelle, ossia scarsa umidità (meno del 40%) ed esposizione
al freddo. La pelle secca dovrebbe essere trattata con prodotti idratanti.
VALIDITAC
Si eviti il massaggio in corrispondenza di prominenze ossee.
VALIDITAB
Ridurre al minimo lesposizione della cute ad umidità
causata da incontinenza, sudorazione o secrezione della ferita. Quando
è impossibile controllare queste fonti di umidità, si possono
usare pannoloni o pannoloni-mutandina fatti di materiale che assorba lumidità
e che presenti una superficie asciutta a contatto con la pelle. Si possono
anche utilizzare agenti topici che agiscano da barriera contro lumidità.
VALIDITAC
Si dovrebbe ridurre al minimo il danneggiamento della cute causato da
frizione e forze di stiramento attraverso corrette tecniche di mobilizzazione
finalizzate al cambio di postura. Inoltre, si possono ridurre i danni
da frizione attraverso lutilizzo di prodotti emolienti ed idratanti,
pellicole e medicazioni protettive.
VALIDITAC
Quando individui apparentemente ben nutriti sviluppano unassunzione
inadeguata di proteine o calorie si rende necessario scoprire e correggere
i fattori che compromettono tale assunzione e quindi offrire sostegno
tramite lalimentazione. E possibile che siano necessari altri
integratori o supporti nutrizionali. Se lalimentazione rimane inadeguata,
si dovrebbero prendere in considerazione interventi nutritivi più
aggressivi come la nutrizione enterale o parenterale, sempre che ciò
sia compatibile con le condizioni cliniche del soggetto.
VALIDITAC
Per i soggetti che presentano uno stato nutrizionale compromesso, si dovrebbe
attuare un piano di sostegno e/o integrazione nutrizionale che soddisfi
le necessità dellindividuo e sia conforme agli scopi generali
della terapia.
VALIDITAC
Se esiste un potenziale per migliorare la mobilità e lo stato di
attività del paziente dovrebbero essere attuati tutti gli sforzi
possibili per la riabilitazione del paziente, naturalmente sempre compatibilmente
con gli obiettivi della terapia. Mantenere una mobilità adeguata,
una mobilità normale, sono gli obiettivi fondamentali per la maggior
parte degli individui.
VALIDITAC
Gli interventi e i risultati dovrebbero essere monitorati e documentati.
VALIDITAC
protezione dagli effetti negativi provocati da forze meccaniche
esterne (pressione, frizione e stiramento).
Ogni individuo allettato che viene considerato a rischio
di sviluppare una Lesione da decubito dovrebbe essere mobilizzato e posizionato
almeno ogni due ore, se ciò è compatibile con le condizioni
cliniche del soggetto. Un piano scritto per mobilizzare lindividuo
dovrebbe essere utilizzato .
VALIDITAB
Per individui allettati ed identificati a rischio si dovrebbero utilizzare
alcuni supporti ( es.: cuscini o prodotti schiumosi) per la protezione
delle prominenze osse al fine di evitare il contatto diretto (per es.
ginocchia o caviglie). Questo trattamento deve essere incluso in un piano
di cure scritto.
VALIDITAC
Gli individui allettati, completamente immobili, dovrebbero avere un piano
di trattamento che comprenda lutilizzo di presidi in grado di alleviare
completamente la pressione sui calcagni, semplicemente sollevando questi
ultimi dal letto. Si sconsiglia vivamente luso di presidi circolari.
VALIDITAC
Quando viene utilizzato il decubito laterale, evitare il posizionamento
ad angolo retto sul trocantere.
VALIDITAC
Mantenere la testata del letto al minimo grado di elevazione, in conformità
alle condizioni mediche e alle altre restrizioni. Limitare la durata di
tempo durante la quale la testiera del letto viene elevata.
VALIDITAC
Utilizzare dispositivi di sollevamento come trapezio o una traversa per
muovere (invece che trascinare) gli individui che non sono in grado di
aiutarsi durante lo spostamento e i cambi di posizione.
VALIDITAC
Ogni individuo valutato a rischio di sviluppare una lesione da decubito
dovrebbe essere posizionato, quando è a letto, su un dispositivo
che riduca la pressione.
VALIDITAB
Ogni individuo a rischio di sviluppare una lesione da decubito dovrebbe
evitare di sedere senza interruzione su sedie o carrozzelle di ogni tipo.
Si dovrebbe mobilizzare il soggetto, alternando i punti sotto pressione,
almeno ogni ora oppure riportarlo a letto, se ciò è compatibile
con gli obiettivi della terapia. Gli individui che ne sono capaci dovrebbero
essere educati a cambiare posizione ogni 15 minuti.
VALIDITAC
Per individui costretti su sedia o carrozzella, luso di dispositivi
per ridurre la pressione è consigliato. Evitare supporti circolari.
VALIDITAC
Il posizionamento di soggetti in carrozzella deve tenere in considerazione
lallineamento posturale, la distribuzione del peso, lequilibrio
e la stabilità e lalleviamento della pressione.
VALIDITAC
Per i soggetti costretti in carrozzella, può rivelarsi utile disporre
di un piano scritto sullutilizzo dei presidi di posizionamento e
sui dettagli temporali della mobilizzazione.
VALIDITAC
riduzione dellincidenza delle lesioni da decubito
attraverso la realizzazione di programmi educativi.
Si dovrebbero strutturare e organizzare programmi educativi
completi per la prevenzione delle lesioni da decubito ed essi dovrebbero
essere diretti a tutti gli operatori sanitari, ai pazienti ed ai loro
familiari.
VALIDITAA
Il programma educativo per la prevenzione di lesioni da decubito dovrebbe
comprendere informazioni riguardanti i seguenti punti
· Eziologia e fattori di rischio per le lesioni da decubito.
· Strumenti di valutazione del rischio e loro applicazione.
· Valutazione della cute.
· Scelta e/o uso di sistemi di supporto.
· Sviluppo ed attuazione di un programma personalizzato di cura
della cute.
· Dimostrazione delle tecniche di posizionamento per ridurre il
rischio di cedimento del tessuto.
· Istruzione sulla documentazione accurata dei dati pertinenti.
VALIDITAC
Il programma educativo dovrebbe identificare i responsabili per la prevenzione
di lesioni da decubito, descrivere il ruolo di ciascuno di essi ed essere
adeguato al suo pubblico in termini di livello dellinformazione
presentata e di partecipazione prevista. Il programma educativo dovrebbe
essere aggiornato regolarmente al fine di incorporare tecnologie e tecniche
nuove e già in uso.
VALIDITAC
I programmi educativi dovrebbero essere sviluppati, attuati e valutati
usando principi di apprendimento degli adulti.
VALIDITAC
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